Roma, 15 lug. - (Adnkronos) - I carabinieri della Compagnia di Anzio nelle prime ore di questa mattina hanno eseguito un'ordinanza, applicativa di cinque misure cautelari, tre in carcere, uno ai domiciliari e un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, emessa dal gip di Velletri Giuseppe Cario su richiesta della locale Procura, nei confronti di altrettante persone, tutte residenti in Italia e uno originario della Macedonia, ritenuti responsabili di favoreggiamento personale. Con questo provvedimento si chiude il cerchio sull'omicidio del 23enne Righini Daniele e sul tentato omicidio del 22enne Cencioni Massimiliano, ad opera di Matteo Vernile, 23enne pregiudicato di Anzio, catturato dagli stessi Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Anzio lo scorso 12 giugno in provincia di Perugia. I noti fatti si sono verificati nella serata dello scorso 28 maggio ad Anzio, e precisamente in Corso Italia, davanti all'abitazione del pregiudicato, fra l'altro sottoposto agli arresti domiciliari per reati contro la persona. I Carabinieri di Anzio, a distanza di due settimane, dopo serrate e prolungate indagini sono riusciti a rintracciare l'indagato in un'abitazione di un piccolo paese della provincia di Perugia, dove si rifugiava in piena tranquillita'. (segue)