Roma, 15 lug. (Adnkronos) - E' on line, scaricabile dal sito www.mercatoelettrico.org, il nuovo numero della Newsletter del Gestore dei Mercati Energetici (Gme). La newsletter si apre con un intervento di Lisa Orlandi del Rie sul ruolo del mercato petrolifero tra cambiamenti strutturali e prezzi elevati. Secondo l'esperta del Rie, se per un verso la domanda petrolifera mondiale cresce in modo contenuto (+0,8 mil. bbl./g sul 2012) e l'offerta Opec e' abbondante, dall'altro lato "nuove produzioni ex cartello si sono prepotentemente affacciate sul mercato" mentre "le scorte Ocse viaggiano su livelli rassicuranti, muovendosi nella fascia superiore del loro range storico. Una simile fotografia della prima meta' del 2013, che ha assunto contorni piu' nitidi a partire dallo scorso febbraio - precisa Orlandi -, identifica un mercato ben bilanciato e tale da poter giustificare una fase di ribassi, quel che invece non sembra verificarsi". Tuttavia, osserva l'analista del Rie, "sarebbe riduttivo e non corretto sostenere che nulla e' cambiato. Il 2013 puo', infatti, definirsi l'anno della piena presa di coscienza dei cambiamenti strutturali che stanno investendo il mercato petrolifero, ridefinendone equilibri e rapporti di forza". Tra questi cambiamenti, ricorda Orlandi, c'e' l'enorme flusso di greggio non convenzionale proveniente dagli Stati Uniti: "Una svolta epocale, una rivoluzione a tutti gli effetti quella in corso, che se non impatta in modo diretto sul mercato globale - data la limitazione ex-lege di esportare greggio USA al di fuori dei confini nazionali - lo fa certamente in modo indiretto, specie in termini di riposizionamento dei flussi commerciali". Queste tendenze, precisa Orlandi, "inducono a ritenere poco probabile il calo delle quotazioni nei prossimi mesi, anche in considerazione dell'atteso aumento della domanda petrolifera nella stagione estiva in corso, trascinata da Medio Oriente e Asia dove si registrano, rispettivamente, l'apertura di nuove raffinerie e una ripresa eccezionale delle lavorazioni dopo un periodo prolungato di manutenzioni. La previsione di consenso di Rie e' quella di un greggio che si mantiene nell'intorno dei 102-104 doll./bbl nel periodo luglio-dicembre 2013, chiudendo in media annua a 105". Ciononostante, ricorda l'esperta del Rie, "siamo in presenza di un nuovo mondo petrolifero complessivamente bilanciato e sotto controllo, ma con dinamiche evolutive e specificita' tali da indurre a ipotizzare un prezzo di equilibrio di breve-medio termine attorno a quota 100 e un floor minimo prossimo a 90 doll./bbl. Decisamente, uno shift strutturale rispetto al passato", conclude Orlandi. All'interno del nuovo numero sono pubblicati, inoltre, i consueti commenti tecnici, relativi i mercati e le borse elettriche ed ambientali nazionali ed europee, la sezione dedicata all'analisi degli andamenti del mercato del gas italiano e la sezione di analisi sugli andamenti in Europa, che approfondisce le tendenze sui principali mercati europei delle commodities. La nuova pubblicazione Gme riporta, inoltre, come ormai e' consuetudine, i dati di sintesi del mercato elettrico per il mese di giugno.