Lecce, 15 lug. - (Adnkronos) - Due persone sono state arrestate dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Lecce e della Compagnia di Maglie per l'omicidio di Massimo Bianco, 41 anni, imprenditore, scomparso il 27 giugno scorso e poi ritrovato senza vita due giorni dopo in un uliveto, nelle campagne di Carpignano salentino. Il cadavere era stato parzialmente bruciato. In manette sono finiti due uomini gia' indagati: Antonio Zacheo, 27 anni, e Antonio Gabrieli, 53, entrambi originari di Martano. Il primo era socio della vittima in una impresa per la compravendita di materiale edile. Il secondo aveva rapporti di lavoro con la ditta. Bianco aveva scontato una condanna definitiva per estorsione ed era in attesa di processo per una vicenda simile. Le ordinanze di custodia cautelare a carico di Zacheo e Gabrieli sono state emesse dal gip Alcide Maritati, su richiesta del procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Lecce Antonio De Donno. Devono rispondere di omicidio e distruzione di cadavere in concorso, porto illegale d'arma. La misura e' stata eseguita nel pomeriggio. I due ammisero di essere stati in compagnia della vittima quella mattina e di averlo accompagnato in una localita' in auto con l'auto di Gabrieli dove l'avrebbero lasciato. Bianco venne ucciso con un colpo di pistola al viso.