Roma, 16 lug. (Adnkronos) - E' Myung-Whun Chung il vincitore della XXVI edizione del Premio 'Una vita nella musica', che gli sara' consegnato sabato prossimo alle 12.00 in occasione di una cerimonia alle Sale Apollinee. Il direttore coreano si aggiunge cosi' alla lunga schiera di personalita' illustri insignite dell'ambito riconoscimento sin dal 1979, quando venne fondato da Bruno Tosi, tra cui figurano tra gli altri Arthur Rubinstein, Daniel Barenboim, Alfred Brendel, Zubin Mehta, Pier Luigi Pizzi, Ruggero Raimondi, Carla Fracci e Renzo Piano, Claudio Abbado, Salvatore Accardo, Raina Kabaivanska e Luca Ronconi, Maurizio Pollini, Leonard Bernstein, Mstislav Rostropovic, Andre's Segovia e Aldo Ciccolini, protagonista della precedente edizione. Dal 2013 il Premio e' organizzato dalla Fondazione Teatro La Fenice e si avvale di una giuria formata da Mario Messinis, presidente, e da Giorgio Pestelli, Gian Paolo Minardi, Massimo Contiero, Oreste Bossini, Andrea Estero e Francesca Valente. Questa la motivazione: "Il Premio 'Una vita nella musica' e' attribuito al Maestro Myung-Whun Chung per la profondita' del pensiero, l'ampiezza del repertorio, l'eccezionale disciplina sinfonica. Il direttore coreano vive con mentale concentrazione la cultura d'Oltralpe, da Berlioz a Mahler. Ne deriva anche un originale rapporto con il melodramma italiano: il suo Verdi e' lontano dalle iperboli drammatiche della tradizione, e' moderno, cancella le convenzioni, sottolinea le consonanze con il sinfonismo di Parigi e Vienna". Accanto al Premio, un piatto in vetro artistico di Murano con decorazione in foglia d'oro offerto dal Consorzio Promovetro Murano, a Myung-Whun Chung saranno consegnate anche le Chiavi della Citta' di Venezia, a cui il maestro ha donato tante memorabili interpretazioni. (segue)