Milano, 16 lug. (Adnkronos) - Il nuovo record di Wall Street che ieri ha visto il Dow Jones chiudere a 15.484 punti, sospinto dai dati di Citigroup, non e' bastato a supportare, questa mattina, le borse europee. Dopo un esordio incerto ma in positivo, quasi tutte le piazze del vecchio continente hanno invertito la marcia in territorio ribassista, ancora una volta in attesa di indicazioni dai nuovi dati Usa attesi nel pomeriggio. Non aiuta l'eurozona la battuta d'arresto per la fiducia degli investitori tedeschi misurata dall'indice Zew. "A luglio il dato sulle aspettative economiche tedesche -commentano gli analisti di Ig- e' sceso a 36,3 punti dai 38,5 di giugno". A Milano non va meglio. Partita subito 'in rosso' Piazza affari ha tentato un recupero sostenendosi sui titoli finanziari ed energetici piu' solidi in mattinata. Ma, al giro di boa di meta' seduta, la piazza nostrana e' poco mossa con il Ftse Mib a -0,04% e l'All Share -0,07%, mentre nel Supplemento "Finanza pubblica, fabbisogno e debito", Bankitalia annuncia che il debito a maggio 2013 e' aumentato di 33,4 miliardi rispetto al mese precedente, raggiungendo un nuovo massimo storico, 2.074,7 miliardi. Tra le consorelle Amsterdam prosegue la seduta a -0,45%, Bruxelles a -0,43%, Prigi -0,54%. Londra lima i minimi e procede poco mossa a -0,09% mentre Madrid arretra a -o,70%. Unica piazza in controtendenza e' Lisbona che, alle 13.30, segna un progresso dello 0,29%. (segue)