Torino, 16 lug. (Adnkronos) - Non erano spacciatori incalliti ma vittime, perseguitati dall'ex fidanzata di lui. La stalker e' stata individuata e condannata. La storia inizia alcuni anni fa quando nei negozi e nelle redazioni locali di Chivasso arrivano dei volantini con la foto di una ragazza e l'indicazione che si tratti della piu' famosa spacciatrice della cittadina piemontese. La giovane, marocchina di 28 anni, viene arrestata poco dopo dai carabinieri per detenzione di stupefacenti insieme al compagno 40enne di Bosconero dopo che nella sua borsa erano state trovate 33 pillole di Anfetamine. In casa i militari avevano trovato 12 fiale di Anabolizzante Stanozol e 28 fiale di Nandronone. Qualche giorno dopo pero' i due vengano scarcerati: non erano spacciatori ma sportivi troppo attenti alla forma fisica. La coppia aveva sporto querela contro ignoti e ora e' emersa la verita'. A perseguitarli per due anni, scrivendo lettere anonime e sms, appiccando il fuoco alla Porsche dell'ex moglie del 40enne, fino a distribuire decine di volantini accusatori contro la 28enne, era stata la ex dell'uomo. La stalker, 44 anni residente a Chivasso, era stata denunciata dai carabinieri per stalking ed e' stata condannata in primo grado dal Tribunale di Torino a due anni di carcere per "ingiurie, minacce e Incendio".