Milano, 16 lug. (Adnkronos) - "Se quanti intravedono nella morte dei due fratellini una tragedia annunciata dovessero avere ragione, allora lo Stato nelle sue piu' periferiche rappresentazioni deve assumersi le responsabilita' e pagare". Cosi' il sociologo Antonio Marziale, presidente dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori, interviene sulla morte dei due fratelli di 9 e 13 anni, figli di una coppia di genitori separati, morti nel rogo della loro abitazione a Ono San Pietro, in provincia di Brescia. E' rimasto gravemente ferito il padre, presunto responsabile di un incendio che appare doloso, gia' denunciato per stalking dalla madre delle due vittime. "Chi e' aduso perseguitare le proprie vittime non puo' e non deve essere sottovalutato -sottolinea- perche', presto o tardi, finira' per dare concretezza ai propri impulsi. L'Italia pullula di soggetti del genere, che benche' denunciati possono continuare imperterriti a dare sfogo alle proprie bramosie persecutorie senza che alcuno, nonostante le leggi vigenti, faccia qualcosa per impedirlo". Per il presidente dell'Osservatorio "quando bambini muoiono in questo modo in tanti sono chiamati a riflettere tra le figure che dovrebbero tutelarli dalle sfuggenti responsabilita' dei genitori".