Roma, 16 lug. - (Adnkronos) - 'Otremed' e' uno degli strumenti che possono contribuire a costruire una cultura e un sistema di interessi comuni nello spazio Mediterraneo secondo Davide Strangis, segretario esecutivo della commissione intermediterranea della Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime Cim-Crpm. "Gli strumenti forniti da progetti come 'Otremed', che riguardano l'osservazione e le potenzialita' per lo sviluppo territoriale a livello di competitivita' del territorio, sono molto utili", ha detto all'Adnkronos. "Il divario, la frattura territoriale, tra le rive nord e sud del mediterraneo, e' ancora molto grande - ha spiegato - Alcuni strumenti interessanti per cercare di fare sinergia, migliorare l'efficacia degli strumenti e l'impatto sul terriotrio possono essere per esempio tra gli altri le strategie marcoregionali, che sono uno strumento che l'Unione europea ha utilizzato in altri bacini marittimi dell'Unione europea, come il Baltico e il Danubio". "Il mediterraneo e' uno spazio molto piu' complesso rispetto a questi bacini del nord - ha precisato - pero' queste strategie potrebbero essere uno strumento interessante da sviluppare nel mediterraneo. Per ora l'unica in atto e' quella per la zona adriatico-ionica, che sta provvedendo alla preparazione del piano d'azione".