Palermo, 17 lug. - (Adnkronos) - "Per me quelli trascorsi sono stati 21 anni di rabbia. Non potro' piangere mio fratello fino a quando non ci sara' verita' e giustizia". A dirlo a Palermo a margine della conferenza stampa di presentazione delle iniziative per il 21esimo anniversario della strage di via D'Amelio e' stato Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, il giudice antimafia ucciso dal tritolo di Cosa nostra. "Oggi alcuni magistrati coraggiosi - ha aggiunto - a Palermo e a Caltanissetta mettono a rischio la loro vita per cercare con tenacia la verita' su quella strage. Magistrati che vengono costantemente minacciati, anche dalle sfere piu' alte delle istituzioni, isolati come accadde a Paolo e Giovanni (Falcone, ndr), i cui peggior nemici erano proprio dentro la magistratura".