Foggia, 17 lug. (Adnkronos) - Sono ritenuti responsabili di decine di truffe ai danni dell'Inps nel settore agricolo le cinque persone destinatarie di altrettanti provvedimenti cautelari (tre arresti ai domiciliari e due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria) eseguiti stamane dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza di Foggia nell'ambito di una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica. I cinque risiedono a Foggia, Ascoli Satriano e Ordona. L'indagine e' iniziata nell'ottobre del 2012, a seguito dell'arresto in flagranza di uno degli indagati per estorsione aggravata e continuata in concorso. Gli inquirenti, in quella occasione, hanno scoperto prove che li hanno indotti ad aprire un filone di indagine ben piu' complesso. All'inchiesta ha collaborato il personale dell'Inps. Ai domiciliari sono finiti, su disposizione dle gip del Tribunale di Foggia, Michele Rosario Di Gianni, 40 anni, Anna Stella Laccetti, 48, Michele Lombardi, 57. Obbligo di presentazione per Adolfo Ferrara, 21 anni, e per Lucio Sergio Longo, 57. Le accuse nei loro confronti sono a vario titolo e con il concorso di persone da identificare. Le indagini, che hanno riguardato le aziende agricole intestate a Laccetti, Longo e Ferrara, hanno accertato che quelle aziende, oltre ad avere attestato falsamente la loro esistenza, avevano assunto falsamente braccianti agricoli. (segue)