Milano, 17 lug. - (Adnkronos) - "Rispetto la sentenza, ma non posso non evidenziare che sono stato condannato per aver denunciato chi ci spiava". Cosi' l'ex numero uno di Telecom Italia, Marco Tronchetti Provera, commenta la sentenza del tribunale di Milano che lo ha condannato a 20 mesi per ricettazione nell'ambito della vicenda Kroll collegata all'inchiesta sui Dossier illeciti, annunciando che fara' ricorso "convinto che la verita' emergera'". "I fatti -sottolinea Tronchetti Provera- sono chiari e confermati anche dagli avvocati Mucciarelli e Chiappetta, indagati solo per aver ribadito quanto effettivamente accaduto. La sentenza di oggi in primo grado si fonda esclusivamente sulle dichiarazioni di un teste che in questa lunga storia ha dichiarato tutto e il suo contrario, tanto da essere definito 'ambiguo' anche dallo stesso Pm". Secondo Tronchetti Provera "non sono state portate prove, perche' non ne esistono, che confermino la ricostruzione di Tavaroli. Mai ho avuto informazioni relative all'acquisizione illecita del materiale Kroll. Non appena entrammo in possesso di tale documentazione, la inviammo all'autorita' di polizia brasiliana". (segue)