Milano, 17 lug. (Adnkronos) - Parla di "misure eccessive", di un impianto accusatorio "fragile e con delle imprecisioni" e si dice pronto a ricorrere contro le misure richieste dalla Procura di Torino per poter far tornare liberi i suoi assistiti. Cosi' Gian Luigi Tizzoni, legale di Salvatore e Giulia Ligresti, risponde interpellato dall'Adnkronos sull'inchiesta Fonsai e sulla cattiva gestione imputata alla famiglia Ligresti e ad alcuni ex manager della compagnia assicurativa. Una giornata difficile quella del legale, iniziata con l'arresto della figlia dell'Ingegnere e finita ad assistere l'uomo di Paterno', classe 1932, da anni protagonista della vita immobiliare e finanziaria del Paese e ora ai domiciliari nella sua villa in zona San Siro a Milano. "Ho fiducia nella giustizia. Credo che le misure di custodia cautelare in carcere siano eccessive alla luce dei ruoli ricoperti ora dai miei assistiti", spiega Tizzoni e annuncia il ricorso "contro il provvedimento emesso dalla procura torinese".