(Adnkronos) - Ma le migliori condizioni complessive di inserimento sociale degli immigrati si registrano significativamente in due regioni medio-piccole a statuto speciale: il Trentino Alto Adige e la Valle d'Aosta. In queste regioni infatti si registra il piu' alto il livello di accesso degli immigrati a beni e servizi quali la casa e l'istruzione superiore, oltre al migliore grado di radicamento nel tessuto sociale attraverso un'adeguata conoscenza linguistica dell'italiano e il raggiungimento di determinati status giuridici che garantiscono e/o sanciscono un solido e maturo inserimento nella societa' di accoglienza (come la durata illimitata del permesso di soggiorno per i non comunitari che intendono insediarsi stabilmente in Italia; l'acquisizione della cittadinanza per naturalizzazione; la ricomposizione in loco del proprio nucleo familiare). Ancora una volta - si legge nel Rapporto - autonomia amministrativa e ridotte dimensioni geodemografiche favoriscono l'inserimento sociale degli immigrati in loco. E cio' grazie al fatto che i contesti socio-urbanistici e amministrativi "a dimensione d'uomo" hanno ritmi di vita meno frenetici e competitivi, rapporti sociali meno anonimi, relazioni umane piu' immediate e quelli con le strutture meno appesantiti dalla burocrazia e dalla complessita' che caratterizza invece i grandi agglomerati metropolitani. Alle due regioni di testa menzionate seguono, nell'ordine, l'Abruzzo, le Marche, il Piemonte e l'Umbria, a completare la fascia alta della graduatoria; mentre il Friuli Venezia Giulia (che nel 2009 era in testa alla stessa, ma con un indice sensibilmente piu' basso di quello con cui il Trentino guida l'attuale graduatoria) viene subito dopo come prima regione di fascia media. Come si puo' notare, ai primi 7 posti della graduatoria si trovano significativamente quasi tutte regioni medio-piccole e del Centro-Nord. Le uniche eccezioni sono rappresentate: - per quanto riguarda l'ampiezza, dal Piemonte, che anche grazie a questo miglioramento delle condizioni generali di inserimento sociale degli immigrati ha potuto raggiungere il potenziale di integrazione piu' alto tra tutte le regioni italiane. Il Piemonte e l'Abruzzo, insieme alla Valle d'Aosta, rappresentano le new entry nel gruppo di testa di questo indice rispetto al 2009.