Bologna, 18 lug. - (Adnkronos) - I Carabinieri della Stazione di Ozzano dell'Emilia hanno arrestato un 25enne di Bologna per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Il provvedimento e' scattato ieri intorno alle 10:30, quando una ragazza di 17 anni ha chiamato il 112 perche' l'ex fidanzato si era presentato sotto la sua abitazione e, dopo averla spaventata con alcune telefonate minacciose, si era arrampicato fino alla finestra del primo piano dell'appartamento, afferrandola per un braccio nel tentativo di tirarla giu'. All'arrivo dei Carabinieri, il giovane si e' dileguato mentre la ragazza, spaventata per l'accaduto, ha raccontato che la relazione tra il giovane era terminata. Dopo pochi minuti la minorenne ha chiamato di nuovo i Carabinieri perche' il giovane, che si era solo nascosto, era riapparso sotto casa. I Carabinieri sono subito tornati indietro e lo hanno fermato per poiaccompagnarlo in caserma per ulteriori accertamenti. E' cosi' che sono emersi i precedenti per droga a suo carico. Rilasciato con un foglio di via, il 25enne, appena un'ora dopo, e' tornato di nuovo sotto casa della ex fidanzata che ha per la terza volta allertato i militari. Giunti ancora sul posto, gli inquirenti hanno appurato che il ragazzo aveva minacciato di morte la ragazza e i suoi genitori. Quando le minacce dello stesso tenore sono state rivolte agli uomini in divisa sono scattate le manette. "Sei mia, non sei di nessun altro, se non mi rispondi ti faccio male, stai attenta dove giri che ti becco". Questo il testo di uno dei messaggi che la minore aveva ricevuto dal ragazzo, dopo l'interruzione della relazione avvenuta a gennaio. Elementi che la vittima delle persecuzioni ha fornito alle forze dell'ordine, sporgendo formale denuncia contro l'ex fidanzato.