Torino, 18 lug. - (Adnkronos) - "Non corrisponde al vero l'attribuzione a Paolo Ligresti di intenti di fuga che non ha mai avuto, non ha e non avra' e non appena la procedura lo rendera' possibile avra' modo di chiarire la sua totale estraneita' rispetto agli addebiti che gli vengono contestati". Cosi' all'Adnkronos il legale Davide Sangiorgio che sottolinea: "il giorno prima che venisse emesso il provvedimento di custodia il mio assistito si trovava in Italia per prendere i figli al termine di un periodo di vacanza". Precisando, poi, di "non aver ancora ricevuto, come il mio assistito, notifica del provvedimento, pertanto non posso esprimermi sul contenuto", l'avvocato fa sapere che Paolo Ligresti "contesta con decisione l'attribuzione di responsabilita' per i fatti che gli vengono contestati, cosi' come smentisce notizie di stampa secondo cui avrebbe costituito provviste finalizzate alla fuga". Infine, in merito alla cittadinanza svizzera, confermando che il suo assistito e' cittadino elvetico da qualche settimana, l'avvocato Sangiorgio osserva che "il riconoscimento della cittadinanza ha come presupposto la continuita' di residenza che era tale dal 1997".