(Adnkronos) - L'esordio delle riprese romane ha reso subito evidente ai fratelli Avati che non sara' un set come gli gli altri. "Ho girato con Pupi circa 45 film e da produttore un totale di 85 pellicole -ha sottolineato all'Adnkronos Antonio Avati, produttore del film con la DueA- ma una giornata come quella di oggi non l'ho mai vissuta. Avere una superstar americana e un attore cosi' amato insieme nella piazza piu' popolare di Roma e' stato un gioco al massacro. All'inizio e' stato anche gratificante vedere l'attenzione e l'affetto dei fan, poi pero' le riprese sono state complicate. Siamo dovuti ripartire spesso con i ciak, anche perche' abbiamo il suono in presa diretta, tranne la voce di Sharon Stone che sara' doppiata". Per tenere libero il campo delle inquadrature c'e' voluto un gran lavoro: "Ci hanno aiutato i carabinieri, le body guard, gli uomini della produzione ma e' stato molto molto pesante. E infatti non siamo riusciti ad ultimare il programma del primo giorno". E sui tempi dilatati della prima giornata di lavorazione non ha influito la preparazione della Stone, che le leggende cinematografiche vogliono particolarmente impegnativa da questo punto di vista: "Devo dire che e' stata puntualissima. Almeno per oggi. Non so se sia dipeso da fatto che Pupi che gli avesse fatto un sermone preventivo in proposito. Ma siamo fiduciosi", ha detto il produttore. La scena che si girava oggi era quella del primo incontro tra i due personaggi interpretati da Stone e Scamarcio, all'uscita dal funerale del padre di quest'ultimo. Scamarcio e' infatti il figlio di uno scrittore e la Stone la proprietaria molto snob della casa editrice che doveva pubblicarne un romanzo mai finito. Il giovane, pur accompagnato dalla fidanzata (Cristiana Capotondi) nella triste circostanza, rimane folgorato dalla sensualissima donna piu' grande di lui.