Palermo, 19 lug. (Adnkronos) - "Andremo avanti a cercare la verita' nonostante tutto". E' quasi un grido di dolore quello lanciato questa sera dal pm di Palermo Antonino di Matteo in via D'Amelio dove viene commemorato il giudice Paolo Borsellino nel 21° anniversario della strage che uccise anche i cinque agenti della scorta. "Non si puo' assistere alla sempre piu' squallida violazione dei principi della nostra Costituzione -ha proseguito Di Matteo- occorre difendere il principio fondamentale della separazione democratica dei poteri". Di Matteo ha poi parlato di "un pericoloso clima di indifferenza politico-istituzionale" ma anche di "malcelata e perfida ostilita'". Il suo intervento e' stato a lungo applaudito dal popolo delle 'Agende Rosse' presenti in via D'Amelio. Sono, invece, pochi i palermitani presenti per commemorare il giudice. Tra le istituzioni spiccano i volti del presidente del Senato Pietro Grasso, che tiene a precisare di essere venuto "in forma privata", del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, del presidente della Regione Rosario Crocetta e del presidente del Crim, Sonia Alfano.