CATEGORIE

Viaggi premio non sono deducibili

domenica 21 luglio 2013

1' di lettura

I viaggi premio ai clienti, secondo la Corte di Cassazione, non sono costi deducibili come spese di rappresentanza dell'azienda. Infatti tali spese sono soggette al beneficio fiscale solo se accrescono il prestigio della società. Il credito accertato con revocatoria fallimentare può essere portato in deduzione solo nell'esercizio in cui la sentenza è divenuta definitiva.

tag

Ti potrebbero interessare

Enel, nuovo vestiario tecnico innovativo per migliaia di dipendenti. È pensato appositamente per migliorare il benessere in sicurezza del personale operativo 

Divise più leggere del 30%, tessuti ad alta traspirazione e una nuova ergonomia studiata direttamente sulle esige...

"La memoria fragile": al San Raffaele la presentazione del libro di Paolo M. Rossini sull’Alzheimer e la sfida delle demenze

Un viaggio umano e scientifico nel cuore di una delle grandi emergenze sanitarie del nostro tempo. Il volume, pubblicato...

Poste italiane: il tribunale Roma respinge il ricorso di Cgil e Uil su riorganizzazione

Il tribunale del Lavoro di Roma ha respinto il ricorso presentato dai sindacati Slc Cgil e Uilpost per condotta antisin...

MiC, la Tomba François entra nel patrimonio dello Stato italiano

Con la firma dell’atto di compravendita, avvenuta oggi al Ministero della Cultura alla presenza del Ministro Aless...