Foggia, 19 lug. - (Adnkronos) - Stava festeggiando in un ristorante nelle campagne di San Severo, in provincia di Foggia, il suo 42esimo compleanno con alcuni parenti ma in realta' Massimo Di Matteo, 42 anni, pregiudicato, con precedenti per estorsione, rapina aggravata, porto illegale di armi, evasione, ricettazione, furto e lesioni personali, era latitante da ottobre 2012. L'uomo e' stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di San Severo e dagli agenti del Commissariato di Polizia in un'operazione congiunta. Nei suoi confronti era stato emesso dal magistrato di sorveglianza un provvedimento che disponeva la revoca dell'affidamento in prova di cui beneficiava in una comunita' di recupero di Corato, nel barese. Deve scontare una serie di condanne tra cui una recente per estorsione. Su di lui pendeva un ordine di carcerazione scaturito da una serie di comportamenti di inosservanza del programma terapeutico della comunita' che lo accoglieva. Di Matteo, infatti, oltre ad assumere di frequente atteggiamenti aggressivi nei confronti dell'equipe e degli altri utenti della comunita' e disporre di un telefono cellulare con il quale teneva contatti con l'esterno, era solito introdurre nel centro sostanze alcoliche di cui faceva uso. Il provvedimento restrittivo emesso dall'Autorita' Giudiziaria e' rimasto inevaso in quanto Di Matteo e' fuggito dandosi alla latitanza, facendo perdere ogni traccia di se' fino a quando e' stato notato presso un ristorante di San Severo da un carabiniere ed un poliziotto liberi dal servizio. (segue)