Roma, 20 lug. - (Adnkronos) - Con l'arrivo dei turisti che affollano le spiagge aumentano i controlli della Compagnia di Anzio sul litorale di propria competenza, soprattutto durante il fine settimana. Ieri pomeriggio a finire in manette e' stato un 19enne di origine tunisina. Da qualche giorno i militari della Compagnia di Anzio, nel tratto di litorale ricompreso fra Nettuno, Anzio ed Ardea, con uomini sia in divisa che in abiti civili, hanno predisposto diversi servizi lungo le spiagge dove si sono registrati alcuni furti perpetrati in danno dei bagnanti che, per godersi un meritato momento di relax, hanno spesso l'abitudine di lasciare i propri effetti personali incustoditi sotto l'ombrellone. Gia' la settimana scorsa a Nettuno sulla spiaggia attigua al Poligono Militare era stato arrestato un giovane algerino che, approfittando sia della distrazione dei bagnanti che della grande affluenza di persone, aveva rubato un iPhone trafugando fra le borse lasciate sotto gli ombrelloni; per sua sfortuna alcuni bagnanti si sono accorti della situazione dando subito l'allarme. I carabinieri della Stazione di Nettuno, insieme a quelli di vigilanza presso la struttura militare, hanno sorpreso l'uomo mentre cercava di guadagnarsi la fuga lungo la costa. Situazione identica si e' verificata ieri presso uno stabilimento balneare di Lavinio dove i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Anzio, con la collaborazione di un bagnino e di alcuni bagnanti, hanno sorpreso un tunisino che, come nel caso precedente, aveva rubato un iPhone. Il responsabile e' stato quindi arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo, mentre la refurtiva e' stata restituita al proprietario. (segue)