Milano, 20 lug. (Adnkronos Salute) - "La San Raffaele Spa ribadisce la piena regolarita' delle prestazioni sanitarie erogate in questi anni a migliaia di persone dalla struttura sanitaria San Raffaele Cassino". Lo spiega il presidente di San Raffaele Spa, Carlo Trivelli, che in una nota interviene su quanto riportato in un servizio pubblicato oggi sul 'Corriere della Sera': "Nessun rimborso d'oro, nessuna prestazione falsa o gonfiata, nessun favore ad personam al San Raffaele", dichiara Trivelli. Il presidente parla dunque di prestazioni regolari, "come e' testimoniato - aggiunge - dalle lunghe liste di attesa per accedere alle cure, dalle centinaia di attestazioni di stima e ringraziamento di pazienti e familiari ed in primo luogo dalla dedizione di quei 460 lavoratori che quotidianamente curano con passione e senso del dovere centinaia di pazienti, molti dei quali in condizioni di assoluta gravita'". La San Raffaele, incalza Trivelli, "contesta integralmente la ricostruzione dei fatti operata dalla Procuratrice contabile". Il manager sottolinea che non ci sono stati favoritismi per le strutture del gruppo e fa un esempio: "Per le prestazioni di alta specialita' offerte le tariffe regionali del Lazio sono ferme al 1997, sono applicate a tutti gli ospedali pubblici e privati del Lazio e sono inferiori del 40% rispetto a quelle applicate in Lombardia, in Emilia, in Veneto e in Toscana. Come sempre la San Raffaele ripone esclusiva fiducia nella magistratura giudicante e solo innanzi ad essa intende svolgere le proprie difese con responsabilita' e senso dello stato di diritto". Trivelli parla di "gravita', gratuita' e infondatezza delle accuse mosse". "In relazione al procedimento oggetto dell'articolo, la stessa Corte dei Conti giudicante in relazione al comportamento assunto dalla Procuratrice contabile agente, con una recente limpida decisione ha censurato il comportamento processuale assunto annullando numerosi atti di indagine per violazioni delle regole di merito e processuali che regolano il giudizio erariale". "Nessuna sentenza e' stata ancora emessa", conclude Trivelli ribadendo la "piena regolarita' dell'operato" di San Raffaele Spa e "dei propri lavoratori come certamente emergera' in ogni sede giudiziale". Infine rivolge un invito all'autore del servizio: "Venga a rendersi conto di persona di come curiamo le persone a Cassino. Lo aspettiamo senza acrimonia ma con la certezza della serieta' del nostro lavoro".