(Adnkronos) - All'incontro presso il Coc di Loreto hanno partecipato rappresentanti istituzionali, della protezione civile, del volontariato, delle forze dell'ordine, dei Vigili del Fuoco, delle due Province coinvolte e dei Comuni interessati: Camerano, Numana, Sirolo, Loreto, Castelfidardo, Porto Recanati. Hanno partecipato anche i prefetti di Ancona, Alfonso Pironti, e di Macerata, Pietro Giardina; il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca; gli assessori regionali, Paola Giorgi e Pietro Marcolini. I lavori sono stati introdotti da Marco Cattaneo (Istituto nazionale geofisica e vulcanologia) che ha descritto il fenomeno sismico registrato: due scosse principiali di magnitudo 4.9 e 4.0, seguite da altre scosse di minore magnitudo, all'interno di una zona geologicamente attiva e monitorata. L'epicentro e' in mare; la sua superficialita' consente alla popolazione di avvertire anche quelle di modesta intensita'. "Le Marche - ha detto - sono una delle regioni meglio monitorate in Italia e la rete di rilevazione verra' incrementata con nuova strumentazione gia' nelle prossime ore". Il direttore del dipartimento regionale della Protezione Civile, Roberto Oreficini, ha riferito che "tutto il sistema era operativo dopo pochi minuti dalla prima scossa e rimarra' pienamente attivo per tutta la durata del fenomeno".