Roma, 22 gen. - (Adnkronos) - "E' incomprensibile e gravissimo che un sindaco del tutto privo di competenze in campo archeologico ed un ministro che si e' distinto per essere l'unico non tecnico di questo governo e per l'inefficienza e l'inefficacia del suo operato, possano accordarsi per scavalcare le competenze di un soprintendente archeologo, attuando un sostanziale (ma non formale) commissariamento". Lo dichiara in una nota Matteo Orfini, responsabile Cultura e informazione Pd, in riferimento al Colosseo. "Le decisioni del soprintendente dell'area archeologica di Roma a proposito della necessita' di stabilire un'area di sicurezza attorno al Colosseo allo scopo di prevenire gli effetti dei distacchi di materiali dal monumento, sono il risultato di un tavolo tecnico (al quale hanno partecipato gli organismi statali e comunali) e di pareri di terze parti. Ora Alemanno, per ragioni del tutto estranee alla sicurezza del Colosseo - attacca l'esponente del Pd - decide di sorvolare sulle decisioni gia' prese dai suoi stessi uffici e si appella al ministro. Il Mibac e' un ministero tecnico che deve decidere sulla base di competenze tecniche e per questo indipendenti, sopra le parti e sopra gli interessi contingenti". "L'intrusione di Alemanno e di Ornaghi (che dovrebbero piuttosto occuparsi di sveltire le procedure per l'avvio dei lavori del restauro del monumento, di trovare fondi per la cultura e di rimpinguare le fila esauste dei tecnici dentro il ministero e dentro il Comune" - scandisce infine Orfini - e' inaccettabile.