Firenze, 22 gen. - (Adnkronos) - Adesso, in seguito all'interruzione dei lavori del nodo fiorentino dell'alta velocita', "devono intervenire le istituzioni". E' questo il parere del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi che, evidenziando un quadro molto preoccupante di inadempienze, che richiede una sollecita azione delle istituzioni interessate, ha scritto una lettera al presidente del Consiglio dei ministri per chiedere un incontro urgente con lui e con il ministro delle infrastrutture e quello dell'ambiente. L'obiettivo, spiega una nota, e' di compiere una verifica congiunta dei sistemi di controllo in corso, per valutare le possibili azioni per il loro rafforzamento, al fine di evitare il ripetersi di situazioni perseguibili sotto il profilo giudiziario, che possano comportare danni all'ambiente, pericoli per i cittadini e gli utenti, spreco delle risorse pubbliche, e che rimandino ulteriormente il completamento di un'opera di interesse nazionale e regionale. Il governatore toscano chiede anche al premier una rapida sottoscrizione del rinnovo dell'accordo procedimentale del 3 marzo 1999, il cui testo sembrava condiviso da tutti i firmatari nel corso della primavera 2012. Il testo, che e' da alcuni mesi alla firma del ministro delle Infrastrutture, a giudizio del governatore Rossi consentirebbe di rifinanziare e rinnovare l'Osservatorio Ambientale del nodo ferroviario di Firenze, organismo fondamentale per il monitoraggio del rispetto delle prescrizioni ambientali definite in fase di approvazione dei progetti. La lettera partita dalla presidenza della Regione e' stata inviata per conoscenza anche al presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci e al sindaco del capoluogo toscano, Matteo Renzi.