Torino, 23 gen. (Adnkronos) - Con il passare delle ore emergono i dettagli della fuga di Fabrizio Corona, bloccato dalla polizia di Milano questa mattina a Lisbona. Una fuga in auto, una Fiat 500, passando per le montagne del Piemonte verso la Francia, non senza inconvenienti. A quanto si apprende il fotografo, con il suo accompagnatore, all'alba di sabato e' rimasto bloccato al freddo nei pressi del confine francese a causa della neve. Solo quattro ore dopo, quando le strade sono state ripulite, i due sono riusciti a ripartire. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori Corona la mattina di venerdi' e' entrato in palestra intorno alle 11.30 ma dopo pochi minuti e' uscito dal retro dove c'era una persona ad aspettarlo con una Fiat 500. Da li' avrebbe fatto un giro tra gli amici piu' stretti e, dopo aver saputo della decisione della Cassazione, avrebbe cercato senza trovarla un'auto piu' potente. In serata la partenza sulla 500 verso la Francia insieme a un "accompagnatore". Una volta arrivati nella localita' francese di Narbonne i due pero' si separano e mentre Corona prosegue verso la Spagna e il Portogallo in auto, la persona che era con lui raggiunge in treno Parigi e poi Milano. In stazione pero' ad aspettarlo trova la polizia, che aveva avuto informazioni sul suo rientro. Interrogato sembra abbia fornito i particolari del viaggio con il fotografo fino alla localita' francese. In Portogallo pare che Corona abbia tentato di contattare dei conoscenti a Cascais, vicino Lisbona. Gli uomini della squadra mobile, che erano a Lisbona da alcuni giorni, hanno poi individuato la sua auto grazie al gps dell'antifurto e lo hanno arrestato questa mattina. "Sono stati molto bravi" hanno commentato dalla Procura generale di Torino dopo aver appreso la notizia dell'arresto.