(Adnkronos) - La 55enne viveva in una condizione di terrore continuo, anche se il giovane aveva lasciato l'abitazione materna poco tempo prima. Il ragazzo, infatti, continuava a cercare la madre, prima avvicinandola con modi amorevoli, poi cambiando improvvisamente atteggiamento, passando ad aggressioni verbali e fisiche, culminate nell'ultimo episodio. La donna, alla vigilia delle festivita' natalizie, dopo essere stata costretta (con minaccia) a raggiungere il figlio presso la propria abitazione, e' stata legata, immobilizzata e trattenuta sul divano con un filo, quindi aggredita fisicamente dal 25enne che, minacciandola di morte dandole fuoco insieme alla casa. Le diceva di essere malvagia e di averlo cacciato di casa (cosa non vera), per poi chiederle il denaro che aveva nella borsa. Solo dopo aver avuto i soldi, ha liberato la madre.