Venezia, 23 gen. (Adnkronos) - Il Veneto della solidarieta' non si tira indietro di fronte alle nuove poverta', ed i Comuni nonostante i vincoli di bilancio sempre piu' stringenti, mettono in atto nuove iniziative per assistere chi si trova in situazioni di indigenza per aver perso un lavoro o la casa. "A Venezia il fenomeno della poverta' sta crescendo a livelli forse piu sensibili che altrove a causa della crisi di Porto Marghera - spiega all'Adnkronos il vicesindaco ed assessore ai servizi sociali Sandro Simionato - e il fenomeno dell'inpoverimento sta colpendo anche il ceto medio, per questo abbiamo messo in atto gia' la carta acquisti family card e partecipiamo al progetto avviato dal ministro Fornero della 'social card' che prevede un fondo di un milione di euro per contrastare la poverta' e assistere soprattutto le famiglie in difficolta' con minori e le donne sole". "Come Comune di Venezia da tempo abbiamo attivato anche un fondo a sostegno dell'affitto per le famiglie in difficolta' che e' aumentato di 1,5 mln di euro ed arriva cosi' ad un totale di 4 mln di euro - spiega - A questo si aggiungono le attivita' delle varie municipalita' per i fondi ai non autosufficienti, trasporti scolastici e le materne, oltre all'assistenza ai senza dimora, grazie all'azione coordinata con il volontariato". E il vicesindaco di Venezia assicura: "In questi anni l'unico settore che non ha subito tagli e' quello del sociale, e anche per il 2013 speriamo di non doverlo fare, certo e' che ci vorrebbero politiche si sviluppo che consentano la ripresa. Gli enti locali da soli faticano sempre piu' a 'tenere' su questo fronte".(segue)