(Adnkronos) - Le indagini, pero', non sono finite: "al momento si sta procedendo alla verifica delle posizioni di eventuali complici nella fuga del latitante", fanno sapere gli investigatori. Secondo indiscrezioni si sta valutando la posizione di 5-6 persone (tra loro ci sarebbero anche amici portoghesi) che lo avrebbero aiutato. Nei confronti potrebbe scattare l'accusa di "procurata inosservanza di pena". Al momento, pero', in Procura non e' stato aperto nessun fascicolo sulla sua fuga. Il questore di Milano Luigi Savina evita le polemiche, ma risponde a distanza a chi, nelle ore immediatamente successive alla fuga di Corona. Anche se i poliziotti del commissariato Garibaldi Venezia "avessero visto uscire di corsa Corona dalla palestra non avrebbero potuto bloccarlo contro la sua volonta'" , dice, ricordando che la decisione della Cassazione "e' arrivata 5-6 ore dopo". Bloccandolo "in assenza di un ordine di un giudice avrebbero commesso reato e i poliziotti non fanno reati". Per l'ex fotografo (39 anni il prossimo 29 marzo) con la passione per i tatuaggi, come la scritta 'wise boy' o la cifra '106' che indica il numero della cella che Corona ha occupato per quasi tre mesi a San Vittore, ora non resta che attendere la convalida dell'arresto, in programma domani alle 10, e quindi il rientro in Italia previsto a breve. Sara' lunga, invece, la sua permanenza dietro le sbarre. Il 29 ottobre scorso, Corona, aveva ottenuto l'affidamento in prova ai servizi sociali per la condanna definitiva a un anno e 5 mesi per la vicenda dei presunti fotoricatti ai danni di alcuni vip e a due patteggiamenti per spendita di denaro falso. Ora quelle pene vanno sommate alla condanna torinese per un totale di 7 anni, 10 mesi e 17 giorni di carcerazione da scontare. Non solo: rischia di incorrere, nei prossimi mesi, in altre condanne definitive. E' del giugno scorso la condanna in appello a 3 anni e 10 mesi per frode fiscale e bancarotta per il procedimento nato dal fallimento della sua 'Corona's'.