Pechino, 25 gen (Adnkronos) - Varato ieri dal Governo cinese un piano per la riduzione del consumo energetico e l'aumento dell'efficienza. Entro il 2015 la Repubblica popolare consumerà un quantitativo di energia inferiore ai 4 miliardi di tonnellate di Sce (Standard Coal Equivalent). L'obiettivo dichiarato nel documento è creare un'economia più verde. "Miglioreremo - dice il Governo - l'efficienza energetica portando, entro il 2015, il consumo per ogni 1.204,6 euro di Pil da 0,81 tonnellate a 0.68 tonnellate, cioè il 16% in meno". Il Governo cinese ha anche in programma il potenziamento 5 impianti producenti energia per portarli ad un volume di 2,66 miliardi di tonnellate Sce entro il 2015, cioè il 70% dell'energia cinese. Altri obiettivi sono la riduzione del Pm 2,5, cioè il particolato dal diametro equivalente o inferiore ai 2,5 micron, e la trasformazione delle miniere di carbone in fattorie. Per i contadini, buone notizie: il Governo migliorerà le reti elettriche in campagna ed abbasserà i prezzi dell'elettricità per i lavoratori agricoli livellandoli a quelli urbani. Lin Boqiang, esperto di energia dell'Università di Xiamen, città del Fujian, regione costiera prossima a Taiwan, ritiene che la riduzione dei consumi energetici provocherà impedimenti alla crescita del Pil.