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Shoah: Ladany all'Universita' della Calabria, il ricordo lucido di Bergen Belsen

domenica 27 gennaio 2013

1' di lettura

Cosenza, 25 gen. (Adnkronos) - Aveva otto anni quando e' stato deportato nel campo di concentramento di Bergen Belsen, nel 1944, ma la sua memoria e' ancora viva. Ricorda ogni particolare di quella terribile esperienza. Shaul Ladany, campione olimpico nel '68 a Citta' del Messico e nel '72 a Monaco, sta trascorrendo due giorni a Cosenza come testimonial della giornata della memoria organizzata dal'Universita' della Calabria. "Mi sono sempre posto un obiettivo per volta", ha raccontato ai cronisti. Quando la seconda guerra mondiale e' finita, Ladany e' andato in Israele, ha studiato ingegneria ed e' stato anche un ufficiale militare. Il ricordo della sua esperienza a Bergen Belsen e' lucido. "Avevo sempre fame. Mia madre raccontava a mia moglie che mi chiedeva se avevo fame e io rispondevo: ho sempre fame". Schaul Ladany e' tornato nel campo di concentramento negli anni '70 insieme alla moglie. (segue)

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