(Adnkronos) - Sgretolamento dei sodalizi delinquenziali, aggregazioni e nuove alleanze disegnano una "realta' criminale fluida" caratterizzata da "un'accrescita competitivita'" tra i clan, creando "un bacino inesauribile di manovalanza da utilizzare nella gestione di ogni sorta di attivita' illecite". Da qui la diffusione di illeciti sul territorio: non solo l'emergenza Scampia e la nuova guerra di camorra, ma anche l'incremento dei reati associativi (+29,7%), del contrabbando (+28,7%), delle bancarotte fraudolente (+16%) e di reati contro il patrimonio. "Ma l'assenza dei capi - ha ribadito Bonajuto - ha prodotto anche un'insolita successione all'interno della famiglia camorrista, non solo in favore dei giovani, soesso minori e gia' adusi alla violenza, ma anche e soprattutto delle donne di famiglia che, senza alcuna remora e spavaldamente imponendo un'ormai raggiunta parita' di genere, assumono il comando del clan".