Roma, 27 gen. - (Adnkronos) - Proseguono i servizi antiborseggio dei carabinieri di Roma a bordo dei mezzi pubblici della Capitale. Nella giornata di ieri sono finiti in manette tre borseggiatori mentre altri due minorenni sono stati denunciati ed altri sei, non imputabili, sono stati identificati e affidati ai propri genitori. All'interno della fermata della metropolitana di Termini i carabinieri della stazione Roma Vittorio Veneto hanno arrestato un 53enne, di origini francesi, gia' noto alle forze dell'ordine, sorpreso dopo aver sottratto ad una turista straniera il portafogli contenente documenti, denaro contante e carte di credito e bancomat. La refurtiva recuperata e' stata riconsegnata alla vittima. In piazza della Repubblica gli stessi militari hanno arrestato due nomadi, di 19 e 34 anni, domiciliate al campo nomadi di via Pontina, vecchie conoscenze dei militari, sorprese dopo aver a'lleggerito' del portafogli una turista italiana di 38 anni. Infine, nel tardo pomeriggio di ieri, alcune guardie giurate in servizio all'interno della metropolitana, all'altezza della fermata Barberini, dopo aver notato la presenza di un gruppo di nomadi sulla banchina, pronte per borseggiare i turisti, dopo aver chiamato i carabinieri si sono avvicinate. A seguito dell'intervento congiunto con i carabinieri della stazione Roma Piazza Farnese sono riusciti a bloccarne otto che avevano partecipato assieme ad altre coetanee riuscite a fuggire a borseggiare il cellulare ad un turista spagnolo. I militari hanno accompagnato in caserma tutte le nomadi, domiciliate nell'insediamento di via Pontina. Le minori non imputabili sono state affidate ai genitori convocati in caserma e altre due sono state affidate ad una casa famiglia. I tre borseggiatori maggiorenni arrestati dai carabinieri sono ora a disposizione dell'Autorita' Giudiziaria in attesa del rito direttissimo per rispondere di furto aggravato.