Taranto, 11 mar. (Adnkronos) - "Non abbiamo mai chiesto una giustizia che si vendica, Concetta non ha mai chiesto vendetta, ne' una giustizia esemplare. Chiede una giustizia giusta e proporzionata al delitto e al 'dopo delitto', capace di dare a ciascuno il suo". Lo ha detto l'avvocato Nicodemo Gentile, uno dei legali di parte civile della famiglia di Sarah Scazzi, intervenendo al processo in corso davanti alla Corte di Assise del Tribunale di Taranto per il delitto di Avetrana avvenuto il 26 agosto del 2010. "Nessuna deriva emotiva", ha aggiunto. L' avvocato Gentile ha ricordato "che tra pochi giorni, il 4 aprile, Sarah avrebbe compiuto 18 anni". In aula e' presente la madre della vittima, Concetta Serrano Spagnolo.