Roma, 11 mar. - (Adnkronos) - Claudio Abbado salira' sul podio della 'sua' Orchestra Mozart di Bologna, giovedi' prossimo alle 20 (Teatro Manzoni di Bologna) per inaugurare la stagione 2013 dell'Orchestra. Ospite d'eccezione sara' la pianista argentina Marta Argerich, legata da un antico sodalizio artistico e da una profonda amicizia al direttore milanese. In programma, oltre a due concerti per pianoforte e orchestra di Mozart, il K 503 e il celeberrimo K 466, la sinfonia n. 4 di Beethoven e una assoluta rarita' mozartiana, la Fantasia in fa minore K 608, originariamente scritta per organo meccanico e a Bologna presentata in una originale trascrizione per orchestra. Mancava poco tempo alla morte di Mozart, eppure il suo ultimo grande colpo d'ala si pose su capolavori quali il 'Flauto magico', 'La Clemenza di Tito', il 'Concerto per clarinetto e orchestra' e il 'Requiem'. Il grande salisburghese inseri' la Fantasia nel suo catalogo personale con la definizione di 'Pezzo organistico per orologio meccanico' per il quale, tuttavia, espresse in una lettera alla moglie Kostanze la sua insoddisfazione: "Ho alfine risolto di scrivere l'Adagio per il costruttore di orologi nella speranza di mettere qualche ducato fra le mani della mia cara mogliettina (…) ma devo sempre interrompermi perche' mi annoia e gliela darei su se non lo facessi per una ragione cosi' importante. (…) Fosse almeno un grande orologio, di quelli che suonano come un organo, mi divertirei; ma ha solo piccole canne che emettono suoni infantili al mio orecchio". In realta' la Fantasia fu considerata fin da subito un capolavoro da quanti potevano ascoltarla nella Galleria Muller di Vienna, dove l'orologiaio Primitivus Niemecz esibiva i suoi organi meccanici: allo scoccare d'ogni ora, essa risuonava nel mausoleo che custodiva l'effige in cera del Feldmaresciallo Laudon, caduto nella Battaglia di Belgrado (14 luglio 1790) e onorato quale eroe della patria. Dopo Bologna, l'Orchestra Mozart sara' protagonista di un'altra inaugurazione, quella del prestigioso Festival di Pasqua di Lucerna (il 16 con replica il 18), sempre accompagnata da Claudio Abbado e la presenza prestigiosa di Martha Argerich.