Napoli, 11 mar. - (Adnkronos) - E' stato presentato oggi, nell'ambito del convegno 'Smart Innovation e Patrimonio culturale' che si e' svolto alla Camera di Commercio di Napoli, Databenc, il Distretto per i Beni Culturali. Databenc e' uno dei sei Distretti recentemente costituiti in Campania, con un finanziamento complessivo del Ministero per l'Istruzione, l'Universita' e la Ricerca di 200 milioni di euro, nell'ambito del Pon Ricerca e Competitivita'. Nato da un'idea progettuale promossa dalle Universita' degli Studi di Napoli 'Federico II' e di Salerno, oggi aggrega piu' di 60 soggetti, di cui 46 piccole e medie imprese, 4 grandi imprese, 9 centri di ricerca e 4 Universita'. Databenc e' finalizzato alla programmazione di strategie per la conservazione, valorizzazione e fruizione dei beni culturali, e per lo sviluppo del patrimonio ambientale e del turismo. Sistemi avanzati di rilievo da aereo o da terra per la conoscenza dei patrimoni culturali, moderni sistemi di gestione della sicurezza dei siti, materiali compatibili e reversibili per la messa in sicurezza statica dei manufatti archeologici, sistemi informatici per la catalogazione e protezione del patrimonio librario, sensori parlanti che avvisano sullo stato di salute di un manufatto: sono alcuni esempi di applicazioni concrete dei progetti che vengono realizzati da Databenc. Una rete di relazioni capace di incrociare competenze relative alla conoscenza integrata, al monitoraggio diagnostico e alla fruizione sostenibile del patrimonio culturale, in una chiave di lettura di 'Smart Innovation', grazie al ruolo fondamentale dell'Ict. (segue)