Roma, 11 mar. - (Adnkronos) - In scena, in prima nazionale, al Teatro Vascello di Roma 'Hansel e Gretel' con La Compagnia romana La fabbrica dell'Attore, diretta da Fabiana Iacozzilli (drammaturgia scenica a cura di Francisco Espejo). Si tratta del terzo ed ultimo capitolo della Trilogia dell'Attesa. In scena ci sono Hansel e Gretel adulti. Sono talmente grassi che hanno piegato sotto il loro stesso peso le piccole sedie sulle quali siedono. Hanno mangiato quasi tutta la casa di marzapane e ignorano il grido di una strega che chiede aiuto senza ricevere alcuna risposta. I celebri fratelli protagonisti della storia sono adulti che non riescono ad emanciparsi, incapaci di sollevarsi dallo stallo dell'attesa, mangiano e aspettano, condizione che li accomuna ai personaggi di tutta la trilogia, spiega una nota del Teatro. Il lavoro che la compagnia porta avanti e' un'indagine sugli inetti, gli incapaci, su chi non vive una volonta' di crescita o un desiderio di evoluzione. L'attesa, condizione che permette di rimanere immobili e' il leit motiv del percorso drammaturgico e di ricerca, e' l'alibi che permette di non affrontare, e' il rifugio sicuro di chi teme il cambiamento, ma accetta la trasformazione. (segue)