Firenze, 11 mar. - (Adnkronos) - "Il Consiglio dei ministri su proposta del ministro Clini ha autorizzato il dipartimento di protezione civile a trasportare il relitto della Costa Concordia nel porto di Piombino per lo smaltimento. Ovviamente si tratta solo di un primo passo; la questione non e' da ritenersi conclusa, visto che la norma europea a cui fa riferimento il governo e' interpretabile". Lo dichiara il capogruppo dell'Udc in Consiglio regionale Giuseppe Del Carlo. "In effetti, se la Concordia e' da considerarsi un rifiuto, deve essere condotta nell'approdo piu' vicino. La compagnia di navigazione ha opinioni diverse e si deve capire se vi sono possibili soluzioni alternative in deroga alla norma comunitaria o in virtu' di ulteriori interpretazioni. L'auspicio - continua Del Carlo - e' che si trovi una sintesi definitiva per realizzare lo smantellamento nell'ambito portuale di Piombino, come abbiamo piu' volte sostenuto, nonostante le oggettive difficolta' che ancora permangono e che lasciano ancora forti dubbi sul risultato finale". Secondo il capogruppo Udc in Regione Toscana, Giuseppe Del Carlo, "sarebbe un'opportunita' per permettere ad un territorio profondamente in crisi per poter avere una boccata d'ossigeno e per far partire concretamente con le opere legate allo sviluppo del porto".