Roma, 11 mar. (Adnkronos) - Protesta, oggi a Torino, contro la gestione del Piano Emergenza Nord-Africa. Questa mattina in centinaia - riferisce il Movimento Rifugiati e profughi - si sono riuniti sotto la Prefettura del capoluogo piemontese per protestare contro la gestione da parte del Governo della fase post-emergenza. A partire dal primo marzo, infatti, i profughi sono obbligati ad abbandonare i centri di accoglienza , esclusi i "soggetti vulnerabili", dietro un indennizzo di 500 euro. "Sono stati ricattati con 500 euro e mandati via a dormire nelle strade e stazioni", denuncia Aboubakar Soumahoro del Movimento Rifugiati e Profughi. In una circolare del 18 febbraio, il ministero dell'Interno aveva fornito alcune indicazioni ai Prefetti in vista del temine dell'Emergenza Nord Africa, stabilita per il 28 febbraio. Fra queste la possibilita' che la Questura rilasciasse un 'titolo di viaggio' a chi avesse ottenuto un permesso per motivi umanitari ma non potersse contare su un passaporto dalle autorita' del suo Paese, oltre a una somma in denaro (500 euro a testa) da utilizzare "quale misura di uscita dalle strutture di accoglienza". Strumenti che pero' non convincono il Movimento Rifugiati e Profughi: "Chi ha mandato via i rifugiati dai centri che li ospitavano senza preoccuparsi di trovare una sistemazione abitativa e di accoglienza alternativa - ammonisce Soumahoro - e' responsabile di atti indegni e incivili. Stiamo verificando con i nostri legali gli estremi di una denuncia nelle sedi opportune nazionali ed internazionali", annuncia. Intanto a Torino una delegazione dei manifestanti e' stata ricevuta in Prefettura ottenendo l'impegno a trovare una sistemazione per tutte le persone vulnerabili nonche' la convocazione di un incontro con il Prefetto.