Citta' del Vaticano, 11 mar. (Adnkronos) - "Ho appreso la notizia dalla stampa e subito dopo ho ricevuto tantissimi messaggi da tutte le persone che ci sono state vicino e ci hanno sostenuto in questo lungo periodo. Non sono al corrente dei dettagli so solo che il ministro Terzi ha dato questa notizia all'India. Questo e' stato reso possibile dall'impegno del nostro Stato italiano. Sto ancora realizzando quanto accaduto oggi. Sono felice perche' posso tornare, e con me anche Salvatore Girone, al nostro lavoro, al nostro reparto di fucilieri di marina". Massimiliano Latorre esprime cosi' al Sir, il Servizio informazione religiosa della Cei, il suo stato d'animo dopo aver saputo che non fara' ritorno in India per decisione dell'Italia. "In questo momento - aggiunge con voce rotta dall'emozione - vorrei porgere un personale ringraziamento al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a tutte le istituzioni e a tutto il popolo italiano, a coloro che ci hanno sempre sostenuto. Un ringraziamento particolare lo vorrei rivolgere all'arcivescovo militare per l'Italia, mons. Vincenzo Pelvi, che ci ha seguito costantemente e sostenuto spiritualmente e con lui al cappellano padre Giuseppe Faraci". Felice anche la sorella di Latorre, la signora Franca: "Non mi aspettavo una notizia cosi' bella. Abbiamo sempre avuto fiducia nell'operato dello Stato italiano. Ora l'auspicio e' che questa vicenda possa chiudersi nel modo migliore possibile e che vinca il bene sul male".