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Salute: Osservatorio malattie rare, consegnati premi Omar

domenica 17 marzo 2013

2' di lettura

Roma, 12 mar. (Adnkronos Salute) - Premiati i 5 vincitori della prima edizione del premio giornalistico Omar per le malattie e i tumori rari. L'evento, che avra' cadenza annuale, e' stato organizzato dal quotidiano on line Omar (Osservatorio malattie rare), diretto da Ilaria Ciancaleoni Bartoli, insieme a Telethon. I riconoscimenti sono stati consegnati ieri alla XVII Convention Telethon di Riva del Garda. Questi i cinque vincitori: Valentina Polati, Chiara Ludovisi, Stefano Massarelli, Lidia Scognamiglio, Antonella Barone. "L'attenzione della ricerca verso le malattie e i tumori rari - ha detto la Giuria - e' cresciuta molto negli ultimi anni e l'Italia si e' data una rete nazionale di centri che migliora costantemente. C'e' pero' l'impressione, confermata dall'analisi degli elaborati, che il giornalismo di questo settore specifico sia rimasto un po' indietro, forse per l'errata percezione che questi temi fossero interesse di pochi. Ma e' un terreno che si puo' recuperare, perche' ora la sensibilita' dei media sta crescendo". I vincitori 'assoluti' di questa prima edizione, che ha visto la candidatura di 130 elaborati, sono la padovana Valentina Polati per la categoria 'audiovideo' con un servizio andato in onda sulla 'Tv 7Gold Telepadova, e la romana Chiara Ludovisi, categoria 'stampa' con un servizio pubblicato su 'Redattore sociale'. Dei tre premi speciali in palio, invece, la giuria ha deciso di assegnarne solamente due. Il premio 'InterMune' per le malattie rare del polmone va al toscano Stefano Massarelli, per un articolo pubblicato su 'Viversani & Belli', mentre il premio 'Celgene per i tumori rari' e' stato assegnato alla napoletana Lidia Scognamiglio, per un servizio andato in onda sulla rubrica 'Medicina 33' del Tg2. Il premio 'Shire per la terapia domiciliare' non e' invece stato assegnato in questa edizione "per il livello non ancora sufficiente di approfondimento di un tema importante per la qualita' della vita dei pazienti". In questa prima edizione c'e' stata anche una sorpresa. La Giuria, infatti, ha deciso di attribuire un premio non previsto ad un articolo che ha positivamente colpito tutti per l'originalita' dell'approccio: il riconoscimento e' andato alla reatina Antonella Barone, che ha pubblicato sulla testata on line 'Oltre lo schermo' un articolo dal titolo 'Belli e invisibili, i film sui pazienti rari', relativo all'immagine dei malati rari nella storia del cinema.

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