Napoli, 12 mar. - (Adnkronos) - Mario Di Costanzo, di 47 anni, presunto affiliato al clan Veneruso, attivo a Volla, nel napoletano e' stato arrestato a Sant'Anastasia dai carabinieri della locale stazione. Di Costanzo e' stato arrestato in base ad un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip presso il Tribunale di Napoli su richiesta dei pm della Direzione distrettuale antimafia. L'indagato e' accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Di Costanzo e' accusato di avere imposto ad un imprenditore nel luglio del 2011 il pagamento di una tangente da 90 mila euro per i lavori che la vittima stava eseguendo. L'indagato avrebbe concesso alla vittima di pagare il pizzo con delle rate mensili di 3 mila euro. Timoroso di subire reazioni l'imprenditore ha versato rate per un totale di 34 mila euro. Poi nel dicembre del 2012, per problemi economici la vittima ha sospeso il pagamento delle tangenti. Lo scorso 7 febbraio Di Costanzo si sarebbe presentato nel cantiere dove avrebbe esploso due colpi di pistola ad altezza d'uomo ma senza colpire l'imprenditore, vittima designata. Subito dopo sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini. Nel giro di un mese di attivita' investigativa i militari hanno fatto chiarezza sull'intera vicenda estortiva. Oggi e' stato arrestato in via Romani, a Sant'Anastasia dove aveva preso in fitto un appartamento sotto falso nome. Dallo scorso 7 febbraio, giorno dell'aggressione all'imprenditore, il cantiere e' sotto la sorveglianza dei carabinieri. Di Costanzo e' stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale.