Roma, 12 mar. (Adnkronos Salute) - E' andato a Lidia Scognamiglio, giornalista del Tg2, il 'premio Omar' di Celgene dedicato alle malattie e ai tumori rari, evento organizzato da Osservatorio malattie rare, Orphanet Italia e Telethon. Il riconoscimento arriva per la realizzazione di un servizio a 'Medicina 33' sul tumore al peritoneo. Il premio e' stato messo a disposizione da Celgene, azienda farmaceutica multinazionale presente anche in Italia, leader nel settore delle biotecnologie e fortemente impegnata nel campo delle malattie rare, con un focus speciale su malattie ematologiche e oncologiche. Fondata nel 1986, Celgene ha oltre 4.500 dipendenti, di cui 1.800 in Europa. Le sue attivita' si svolgono in oltre 50 paesi in tutto il mondo, tra cui 22 paesi dell'Unione europea. I prodotti sono commercializzati in oltre 70 paesi del mondo, il 28% degli utili e' stato investito nel 2012 in ricerca e sviluppo. La ricerca clinica e' condotta su oltre 40 malattie rare. "Siamo onorati di riconoscere l'impegno e i risultati dei giornalisti premiati" in occasione dell'evento organizzato dall'Osservatorio malattie rare, dice Pasquale Frega, amministratore delegato Celgene, "perche' testimonia il crescente riconoscimento della necessita' di disporre di trattamenti per le malattie rare che consentano ai pazienti di avere un miglioramento nella prognosi e di conseguenza una migliore qualita' di vita. L'impegno dei media nel far emergere l'interesse generale per tali patologie rappresenta anche un valore aggiunto molto importante per i pazienti e per tutti coloro che possono svolgere un ruolo attivo nella lotta ai tumori rari". L'attivita' di Celgene e' concentrata sullo sviluppo e la commercializzazione di terapie innovative per il trattamento di neoplasie del sangue, quali il mieloma multiplo, le sindromi mielodisplastiche, le leucemie, i linfomi, l'amiloidosi, la mielofibrosi. La pipeline e' tuttavia ricca di molecole attive nelle patologie infiammatorie ed autoimmuni, nonche' nei tumori solidi, la cui efficacia si fonda sulla regolazione di bersagli genomici e molecolari.