Roma, 12 mar. - (Adnkronos) - Un'indagine e' stata aperta dalla Procura della Repubblica di Roma sulla morte di Linda Sabatini, di 36 anni morta il 9 marzo scorso dopo essere stata sottoposta a diversi metodi sanitari a cominciare da ottobre scorso quando per una 'sensibilita' chimica multipla', cioe' da una gravissima forma di intolleranza a molte sostanze chimiche mori' dopo che le era stato somministrato un antibiotico. Il procuratore aggiunto Leonardo Frisani ha ipotizzato contro ignoti il reati di omicidio colposo ed ora le indagini saranno indirizzate all'identificazione di chi ha disposto il metodo di cura che poi e' sfociato nella morte della paziente. A lanciare l'allarme sulle condizioni di Linda Sabatini erano stati gli stessi famigliari della donna di fronte al peggioramento repentino delle sue condizioni. Secondo il risultato dei primi accertamenti i famigliari non avrebbero trovato negli ospedali aree attrezzate per valutare le cause della sua intolleranza. Secondo gli accertamenti che in passato aveva subito la Sabatini non poteva stare in aree non protette o bonificate.