(Adnkronos) - "E oggi - ha proseguito Marini - voglio dare conto alla stampa locale, che ne ha dato ampio risalto, che si trattava di un procedimento corretto. Peraltro, nel lontano 2009, la sospensione dell'accreditamento a quella agenzia di formazione erano conseguenti a azioni intraprese da cittadine partecipanti a quei corsi che avevano sporto denuncia all'autorita' giudiziaria. Siamo quindi in presenza di una pubblica amministrazione che in questo caso ha agito nel rispetto delle regole. E anche se penso che l'enormita' e la tragedia che si e' consumata non abbia nessun tipo di giustificazione, oggi abbiamo anche un profilo ben definito dell'autore dell'omicidio, e anche del suo disagio e della sua instabilita', come raccontato non solo dalle persone del Servizio sanitario che lo avevano in cura, ma anche da persone che lo conoscevano personalmente, come e' stato ampiamente riportato". "Nei giorni scorsi - ha concluso la presidente - ho voluto offrire mie considerazioni personali, di cui sono profondamente convinta, a favore della pubblica amministrazione e di chi all'interno di essa opera, non tanto e non solo dei rappresentanti istituzionali, nelle funzioni di governo e di rappresentanza, ma soprattutto dei dipendenti pubblici e gli impiegati della pubblica amministrazione, divenuti, nel corso di questi anni, bersaglio anche di una forte delegittimazione, forse frutto di questo diffuso disagio sociale e economico, ma anche obiettivi facili nella giustificazione difficile dell'attuale complessa situazione". "Credo - ha concluso - che nel ricordo di Daniela Crispolti e di Margherita Peccati abbiamo anche l'obbligo, come rappresentanti delle Istituzioni, di dare protezione e sostegno a chi svolge con responsabilita', capacita' e competenza il proprio lavoro all'interno dell'Ente Regione e delle pubbliche amministrazioni di questa Regione e del Paese. Il nostro pensiero oggi va comunque alle due famiglie che con molta dignita' hanno vissuto questo strazio".