CATEGORIE

Ecco 'Neripoppins', da Marcorè satira senza nomi o imitazioni su Rai3

domenica 17 marzo 2013

5' di lettura

Roma, 12 mar. (Adnkronos) - Arriva su Raitre in seconda serata 'Neripoppins' un programma di Neri Marcorè con protagonista assoluto lo stesso Marcorè che proporrà di sé un volto nuovo: satira politica e di costume ma senza fare imitazioni e neppure pronunciare nomi. L'intento, come spiega infatti nel corso della conferenza stampa in viale Mazzini, è quello di lasciare emergere l'Italia che la politica di questi anni e la società hanno forgiato, rinunciando ad additare il politico di turno o a farne il verso. "Vorrei riuscire proprio in questo miracolo - annuncia l'attore - non nominare i politici e fare anche a meno di pronunciare i loro nomi". "Non pretendiamo di dare un'immagine del nostro paese attraverso questa trasmissione - aggiunge Marcorè - ma proponiamo degli scatti fotografici dell'Italia in cui ciascuno di noi potrà forse riconoscere il vicino di casa o il comportamento di un politico ma la scelta di base e la scommessa è proprio quella di non chiamarlo in causa direttamente". Come dire, già sono anche fin troppo in luce. Il programma per la regia di Cristiano D'Alisera andrà in onda il lunedì e manifesterà il suo sguardo surreale grazie anche ad una scenografia dai toni magrittiani. Ci sarà anche la musica con una band in studio e sarà lo stesso Marcorè a cantare i paradossi del nostro Paese e la sua comicità involontaria. Vi prenderanno parte Antonio Rezza, Paola Minaccioni e Giovanni Esposito. Più in dettaglio 'Neripoppins' è un programma (realizzato da Raitre e Itv Movie srl) scritto da Marcorè assieme a Giorgio Gallione, Marco Presta, David Riondino, Alessandro Rossi, Paolo Cananzi, Sergio Conforti, Luca Bastianelli, Rosaria Parretti, Marco Lupo Angioni, Giuseppe Stasi e Giancarlo Fontana. "E' un grande piacere per Raitre - sottolinea nel corso della presentazione il direttore di rete, Andrea Vianello - aver realizzato questo programma che rappresenta una novità assoluta sia per Raitre che per Neri che ne è l'assoluto protagonista. Si tratta di un progetto già iniziato con il precedente direttore Di Bella e così il mio unico contributo - scherza Vianello - è quello di aver spezzato una lancia in favore di questo titolo surreale. Troverete anche, ma sta a voi scoprirlo - sorride - la citazione di un mio lontano parente. Non è Vianello il cantante. Questa trasmissione è davvero un'ondata di umorismo intelligente". C'era un altro titolo, in realtà, inizialmente ritenuto papabile per il programma che andrà in onda su Rai3 dal 18 marzo: 'Ai confini della lealtà'. Ma la scelta è poi caduta su 'Neripoppins' per la capacità di questo nome di evocare il surreale che c'è nel nostro Paese. La trasmissione, infatti, sarà composta da una parte in studio, nella quale Marcorè e gli altri attraverso canzoni, poesie e recitazione porranno l'accento sul quotidiano di ognuno da una diversa prospettiva, ma si avvarrà anche di una serie di cortometraggi grazie ai quali di volta in volta la satira di Marcorè e di chi lo accompagnerà metterà in luce le assurdità italiche. In particolare ci sarà un filmato seriale di Marcorè e Claudio Gioè che interpreteranno due mafiosi degli anni '70-'80 presi a discutere sul senso o l'inutilità della cultura in un modo divertente e ironico. Un altro cortometraggio esilarante metterà in ridicolo la serietà che ormai ha assunto il calcio e il mondo del pallone in Italia con un arbitro dall'accento spagnolo che bacchetta i suoi calciatori incapaci di simulare in modo credibile cadute o altro. Tante saranno le 'maschere' di Marcorè, attraverso le quali il nostro Paese e i suoi difetti verranno messi in rilievo "con leggerezza ma senza perdere il contatto con la realtà. Tanto che - fa sapere l'attore - eventuali nuovi eventi italiani saranno comunque in considerazione nell'evolversi del programma". Tra le chicche già annunciate un pezzo in studio sui nomi incredibili dati alle liste elettorali realizzate solo allo scopo di tentare di accedere ai rimborsi. Sugli ospiti delle varie puntate Marcorè e gli altri mantengono il più stretto riserbo pur anticipando che si tratterà di amici e persone così note da non aver bisogno di presentazioni. "Musicisti o attori che non verranno qui per presentare il loro cd o promuovere il loro film" ma per condividere una gag. Insomma, risate intelligenti, come promette il direttore di Rai3 Vianello che dà una certezza: "La satira e Rai3 continueranno a frequentarsi". Nel corso della presentazione del suo nuovo programma Marcorè ha poi detto di condividere "l'appello sottoscritto fra gli altri da Benigni affinché si realizzi subito un governo di alto profilo", osservando inoltre che "il Paese è bloccato da una mancata maggioranza anche se i numeri in realtà ci sono per poter ripartire facendo almeno le cose prioritarie e realizzabili nella situazione data, come per esempio una nuova legge elettorale". L'attore, in particolare, rimarca la necessità di non perdere altro tempo e suggerisce a Beppe Grillo e al Pd di considerare che un loro accordo sulle priorità del momento avrebbe anche un riscontro favorevole alle urne. Sì, perché, secondo Marcorè, realizzate le questioni urgenti (tra le quali cita anche una legge anticorruzione, un'altra per il rientro dei capitali dall'estero ed un'altra ancora per una reale trasparenza fiscale in chiave di lotta all'evasione) non si potrebbe che tornare a votare considerato che cose importantissime come per esempio la riforma della scuola o il sostegno ai meno abbienti sono misure che richiedono un governo stabile. L'attore fa inoltre notare che in questo momento manca una assunzione di responsabilità e punta il dito anche contro "pagliacciate come quelle davanti al Tribunale dove un potere attacca un altro invece di esserne il proseguimento. Se è stato commesso un reato e la giustizia ha fatto il suo corso, occorre accettarlo se si è cittadini di un Paese". In sostanza quello su cui l'attore pone l'accento è un malcostume e una confusione su ciò che è davvero importante e ciò che non lo è: fa un certo effetto, secondo Marcorè, vedere pagine di giornali riempite da articoli su un rigore di una partita di calcio che c'è o non c'è.

tag

Ti potrebbero interessare

Enel, nuovo vestiario tecnico innovativo per migliaia di dipendenti. È pensato appositamente per migliorare il benessere in sicurezza del personale operativo 

Divise più leggere del 30%, tessuti ad alta traspirazione e una nuova ergonomia studiata direttamente sulle esige...

"La memoria fragile": al San Raffaele la presentazione del libro di Paolo M. Rossini sull’Alzheimer e la sfida delle demenze

Un viaggio umano e scientifico nel cuore di una delle grandi emergenze sanitarie del nostro tempo. Il volume, pubblicato...

Poste italiane: il tribunale Roma respinge il ricorso di Cgil e Uil su riorganizzazione

Il tribunale del Lavoro di Roma ha respinto il ricorso presentato dai sindacati Slc Cgil e Uilpost per condotta antisin...

MiC, la Tomba François entra nel patrimonio dello Stato italiano

Con la firma dell’atto di compravendita, avvenuta oggi al Ministero della Cultura alla presenza del Ministro Aless...