Roma, 13 mar. (Adnkronos) - "Avevo gia' in mente da alcuni anni l'idea di formare un gruppo allargato di dieci/undici musicisti per suonare alcune delle mie composizioni. Arrivato alla soglia dei 60 anni e 42 di carriera, ho pensato che fosse arrivata l'occasione. Ho radunato un gruppo di vecchi e nuovi amici, grandi musicisti e forti personalita', per due serate all'interno di AH UM Jazz Festival a Milano il 16 e 17 maggio 2012, e il mio Brotherhood Creative Trance Music Ensemble era nato. Spero che la musica vi piacera', tanto quanto a noi e' piaciuto suonarla". Cosi' il sassofonista Daniele Cavallanti parla del doppio cd "Faces and Tales", in uscita domani per Rudi Records, suonato con i dieci musicisti del The Brotherhood Creative Trance Music Ensemble. "La miscela sonora dell'organico -scrive Claudio Sessa nelel note di copertina- la dice lunga sulle intenzioni del leader, che affianca ad ance e ottoni una vera 'string section' (anche le corde del pianoforte ne sono parte integrante) per organizzare una stratificazione sonora multidimensionale, capace di terremotare ogni aspettativa. Forse la testimonianza piu' accurata di questo disegno sta nella vasta suite 'Faces', cinematografica non solo nei trasparenti titoli delle sue varie sezioni ma in una modalita' narrativa che s'inventa colori, inquadrature, montaggi sempre diversi. Al polo opposto di quest'ampia e importante testimonianza incontriamo 'Trance Minutes': ancor piu' degli espliciti omaggi ellingtoniani, un modo per ricordare la tradizione afroamericana (in trasparenza si staglia Africa di John Coltrane), che pero' rappresenta anche una calorosa dichiarazione d'indipendenza da parte di tutti i suoi interpreti". Questo doppio Cd e' stato registrato dal vivo durante la decima edizione del cAh Um Milano Jazz Festival.