Torino, 13 mar. (Adnkronos) - Una scelta non fatta con leggerezza quella di chiedere una condanna a 20 anni di carcere per i due dirigenti imputati nel processo di appello Eternit, Stephan Schmidheiny e Louis De Cartier. Lo ha spiegato oggi in aula a Torino il pm Raffaele Guariniello al termine della sua requisitoria. "Ho pensato molto alle pene da chiedere, ho provato a rifletterci anche ieri e mi sono venuti in mente tutti gli eventi drammatici che si sono verificati nel nostro paese e i morti per amianto che ancora ci sono. Ho pensato ai sette morti della Thyssenkrupp, a quelli di Sarno e di San Giuliano di Puglia ma credo - ha sottolineato il magistrato - che una tragedia come quella che stiamo rivivendo in questo processo non si sia mai vista". Secondo il pm "e' un disastro che si sta consumando a danno di tutti i cittadini: ci siamo dovuti rendere conto - ha detto - che si tratta di una tragedia che riguarda tutti noi, che continua a seminare morti". Una tragedia che "si e' consumata in Italia, e non solo, sotto un'unica regia - ha rilevato Guariniello - e senza che mai fino ad oggi alcun tribunale abbia mai chiamato a risponderne i veri responsabili".