(Adnkronos) - "Questi viaggi che facciamo per la cultura della memoria -sottolinea il sindaco di Roma- sono estremamente importanti per tutti i ragazzi della Capitale. Servono non solo a metterli in contatto con i drammi e gli orrori del '900, ma sono anche una grande scuola di umanita'. Questi ragazzi visiteranno le zone delle Foibe, dove tanti anni fa ci fu una vera e propria pulizia etnica, dove tanti italiani furono uccisi solo perche' italiani, e tutto questo gli servira' per comprendere -conclude- l'amore di patria e gli permettera' di comprendere che non bisogna mai venire meno a quello che e' il rispetto della dignita' e dei diritti della persona umana". "Agli studenti -dice De Palo- diamo la possibilita' di immedesimarsi nel dramma dell'esodo forzato che costrinse migliaia di italiani ad abbandonare le loro citta' e le loro case in Istria e Dalmazia. Sara' l'occasione per percepire con i propri occhi un pezzo di storia, che io, alla loro eta', non ho neppure studiato a scuola". "Ho fiducia nei giovani -conclude De Palo- e so che chi conosce da vicino gli orrori della guerra e delle persecuzioni del secolo scorso, attraverso i nostri viaggi della memoria, poi non si mette a scrivere sui muri di scuola ma piuttosto si rende testimone di quello che ha visto e ascoltato". Dall'anno scolastico 2008-2009 a oggi, Roma Capitale ha organizzato 19 viaggi per il progetto didattico "Roma nel cammino della memoria". Al progetto hanno partecipato piu' di 3mila studenti di oltre 1000 classi di scuole medie e superiori di Roma.