(Adnkronos) - "Spero - continua Cesaro - che l'appello rivolto dal Presidente Napolitano sia raccolto da tutti, anche se cio' che in questi giorni e' accaduto al presidente Berlusconi ha dell'inverosimile. I dubbi che si voglia giungere ad una sorta di conflitto finale verso Berlusconi e tutti quelli che si sono riconosciuti in lui sono forti, ed in alcuni casi anche legittimi. D'altronde oggi in molti giornali si parla di colpo finale al centrodestra, e questo basta a dirla tutta su quello che e' l'obiettivo neanche tanto celato di chi ci vuole annientati. E questo clima finisce di coinvolgere anche Nicola Cosentino ed il processo che lo vede coinvolto rischia di essere condizionato non dalla sua liberta', ma dalle campagne e dai pregiudizi che hanno preso corpo in quest'ultimo periodo". "La verita' e' che il Pdl ha vissuto negli ultimi dieci anni ha vissuto pagine esaltanti in Campania, dove abbiamo registrato formidabili successi elettorali, figli di una sana politica che nel territorio ha la sua forza e le sue radici, e che deve essere letta semplicemente come la capacita' di parlare alla gente ed anche di sapere ascoltare le istanze che vengono rivolte. Se tutto cio' viene etichettato col termine 'clientelismo' - conclude Cesaro - allora vuol dire che viene minato alla base ogni tipo di rapporto diretto col territorio, con ripercussioni pericolosissime per la stessa democrazia".