CATEGORIE

Processo Ruby, si torna in aula lunedì. Possibile sentenza il 25

Berlusconi ancora in ospedale, domani potrebbe essere dimesso
domenica 17 marzo 2013

2' di lettura

Milano, 13 mar. (Adnkronos/Ign) - Il certificato medico presentato dalla difesa di Silvio Berlusconi su richiesta dei giudici del processo Ruby sottolinea che l'ex premier deve restare ancora ricoverato al San Raffaele. Per questo motivo l'udienza di oggi viene sospesa. Il Cavaliere potrebbe lasciare l'ospedale domani, ha detto il suo legale Niccolò Ghedini. Prima della sospensione dell'udienza i giudici del Tribunale di Milano hanno, comunque, deciso il calendario. E per 'recuperare' il tempo perso - visto che l'impedimento di Berlusconi prolunga i tempi del processo - sono state aggiunte nuove udienze. Si tornerà in aula lunedì 18 marzo quando a prendere la parola saranno i pm Antonio Sangermano e Ilda Boccassini pronti a chiedere la condanna dell'ex premier, il 20 marzo invece parlerà la difesa dell'ex premier imputato per concussione e prostituzione minorile. L'udienza del 21 marzo è riservata a repliche ed eventuali controrepliche mentre lunedì 25 marzo, salvo imprevisti, potrebbe essere pronunciata la sentenza di primo grado. Critico Ghedini: "Si fa esattamente il contrario di quello che il Capo dello Stato aveva auspicato, cioè di dare il tempo a Berlusconi di poter esercitare i suoi diritti politici, e si fissano addirittura quattro udienze consecutive. Noto la straordinarietà di queste fissazioni così ravvicinate". Ghedini oggi in aula aveva spiegato che il suo assistito, ancora ricoverato, ha chiesto che "sia riconosciuto l'impedimento stabilito lunedì da questo tribunale. Siamo qui solo per decidere il calendario". Per la difesa di Berlusconi era sufficiente la certificazione presentata lunedì, certificazione che parlava di 6-7 giorni di prognosi. "Noi -ha detto ancora Ghedini - abbiamo dato per scontato che questo collegio riconoscesse questi sette giorni, quindi dal 18 in poi si potesse disporre il nuovo calendario". Un 'equivoco' che il collegio, presieduto da Giulia Turri, ha risolto chiedendo ai difensori dell'ex premier di procurarsi un nuovo certificato medico alla luce degli ultimi esami svolti, tra cui una Tac coronarica. Il certificato ha poi attestato l'impedimento del Cavaliere, per cui si è deciso di sospendere l'udienza. Il penultimo fine settimana di marzo potrebbe veder pronunciate due sentenze che vedono imputato il Cavaliere: il 23 marzo è attesa la sentenza d'appello sui diritti tv, mentre lunedì potrebbe arrivare la sentenza sul processo Ruby.

tag

Ti potrebbero interessare

Enel, nuovo vestiario tecnico innovativo per migliaia di dipendenti. È pensato appositamente per migliorare il benessere in sicurezza del personale operativo 

Divise più leggere del 30%, tessuti ad alta traspirazione e una nuova ergonomia studiata direttamente sulle esige...

"La memoria fragile": al San Raffaele la presentazione del libro di Paolo M. Rossini sull’Alzheimer e la sfida delle demenze

Un viaggio umano e scientifico nel cuore di una delle grandi emergenze sanitarie del nostro tempo. Il volume, pubblicato...

Poste italiane: il tribunale Roma respinge il ricorso di Cgil e Uil su riorganizzazione

Il tribunale del Lavoro di Roma ha respinto il ricorso presentato dai sindacati Slc Cgil e Uilpost per condotta antisin...

MiC, la Tomba François entra nel patrimonio dello Stato italiano

Con la firma dell’atto di compravendita, avvenuta oggi al Ministero della Cultura alla presenza del Ministro Aless...